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Fuggitivi dall’Isis entrano in Turchia a decine

ottobre 8, 2017 • Medio Oriente, z in evidenza

Redazione –

Decine di ex combattenti di ISIS sono già entrati nella Turchia meridionale nelle recenti settimane mentre il gruppo terrorista ha perso territori, lo ha riferito The Guardian. The Guardian ha riportato che centinaia di membri fuggitivi di ISIS si sono ammassati nella provincia della Siria di Idbil, molti hanno pianificato di attraversare il vicino confine della Turchia e di trovare la via per tornare in Medio Oriente, in Nord Africa ed in Europa.

Diverse decine di combattenti lo hanno già fatto nelle ultime settimane attraverso la frontiera massicciamente pattugliata verso le città e i paesi del sud della Turchia. The Guardian lo ha confermato. Quattro estremisti sauditi sono arrivati nella comunità turca meridionale nei primi di settembre dopo aver pagato 2.000 dollari ciascuno per il pericoloso viaggio oltre le guardie di frontiera che solo quest’anno hanno colpito a morte decine di infiltrati.

Il rapporto ha rimarcato che l’esodo dei combattenti dalle zone controllate da ISIS verso le altri parti della Siria e Iraq è proseguito nel corso dello scorso anno, quando il gruppo terrorista ha perso le roccaforti per un attacco concertato in entrambi i paesi da parte delle truppe irachene, delle forze alleate del regime siriano, e della coalizione a guida statunitense. ” Tuttavia un numero importane di militanti e delle loro famiglie adesso stanno cercando di lasciare insieme gli stati malridotti dalla guerra- portando una sfida significativa alla comunità globale dell’intelligence che, per la maggior parte li vede come una minaccia ostile e non gestibile e vede una portata limitata per la loro integrazione.”

Un nazionale saudita che è fuggito dalla Siria alla fine di agosto ha dichiarato a The Guardian che ben 300 ex membri di Isis, molti dei quali sauditi, hanno costituito una comunità a nord della città di Idbil che adesso è dominata da Jabhat al-Nusra.affiliata ad Al Qaida.

“Molti vogliono andarsene come me.” afferma il 26enne , che si fa chiamare Abu Saad. Molti di loro hanno capito che il gruppo in cui erano li ha ingannati.Altri non credono ad Al-Nusra. Non sono molti che credono che le persone in cui stavano erano sulla strada giusta”.

Abu Saad ha affermato che i nazionali sauditi, così come molti europei, marocchini ed egiziani, si sono riuniti come un tampone contro Al-Nusra, che esercita la sua influenza a Idbil e nelle campagne circostanti rovesciano i suoi avversari. ISIS non ha avuto euna presenza organizzata nella zona dall’inizio del 2014 quando è stata estromessa dagli attacchi dei ribelli che sono fuggiti a est verso le città di nell’hinterland di Aleppo e successivamente verso Minbij, Tabqa, Raqqah e Deir Azzour.

Ex membri del gruppo, tuttavia, sono costantemente ritornati a Idbil cercando rifugio sin dalla fine del 2015. ” Fu allora che me ne sono andato “, ha dichiarato Abu Saad, parlando giorni dopo che è arrivato nel sud della Turchia. “Altri mi hanno raggiunto più tardi, e altri stanno arrivando.”

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