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Medio Oriente
Category Archive

Majiid Nawaz: da brillante studente inglese ad arruolatore islamista, e ritorno

marzo 18, 2015 • Medio Oriente, z in evidenzaCommenti disabilitati su Majiid Nawaz: da brillante studente inglese ad arruolatore islamista, e ritorno

    Redazione Dopo anni di militanza islamista, Maajid Nawaz si dedica ora a contrastare la radicalizzazione islamista dei giovani, spiegando il proprio percorso in conferenze, articoli, libri (Radical: my journey out of islam extremism), e anche in un video (per vederlo clicca qui). La sua storia personale permette di analizzare le strategie di

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Lo Yemen verso la scissione

marzo 9, 2015 • Medio Oriente, z in evidenzaCommenti disabilitati su Lo Yemen verso la scissione

Redazione Il 26 febbraio l’inviato speciale delle Nazioni Unite per lo Yemen, Jamal Benomar, ha incontrato il presidente yemenita Abd Rabboh Mansour Hadi, che ora vive ad Aden, dopo essere fuggito da Sanaa, dove i ribelli al-Houthi lo tenevano prigioniero.

Siria, una nuova milizia armata

marzo 5, 2015 • Medio Oriente, z in evidenzaCommenti disabilitati su Siria, una nuova milizia armata

Redazione Il 19 febbraio 2015 Stati Uniti e Turchia hanno firmato l’accordo per creare una nuova forza di Siriani da schierare contro lo Stato Islamico. Il piano prevede l’impiego di mille soldati americani e qualche centinaia di formatori, che

Ma chi è il nemico?

febbraio 26, 2015 • Medio Oriente, z in evidenzaCommenti disabilitati su Ma chi è il nemico?

  Redazione Negli USA l’amministrazione Obama considera inaccettabile usare l’espressione ‘terrorismo islamico’. Opinionisti e politici insistono, anche da noi, che i terroristi e i gruppi armati che si danno alla guerra civile non hanno nulla a

Fondamentalismo, radici, soluzioni, ruolo del regime iraniano

febbraio 22, 2015 • Medio Oriente, z in evidenzaCommenti disabilitati su Fondamentalismo, radici, soluzioni, ruolo del regime iraniano

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il discorso di Maryam Rajavi presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana al Consiglio d’Europa  Massacrare giornalisti nel loro ufficio, sparare a civili indifesi, giustiziare dei feriti, prendere

Libia, la guerra silente

febbraio 2, 2015 • Medio Oriente, z in evidenzaCommenti disabilitati su Libia, la guerra silente

  di Nuccia Decio Libia, cuore pulsante di tutti i traffici, prima e dopo la morte del Colonnello Gheddaffi, pare non desti grande attenzione da parte degli organi quanto meno della stampa internazionale. Eppure è una bomba ad orologeria pronta a

L’Algeria post-Bouteflika tenta la cooptazione degli islamisti

gennaio 3, 2015 • Medio Oriente, z in evidenzaCommenti disabilitati su L’Algeria post-Bouteflika tenta la cooptazione degli islamisti

    Redazione In vista dell’imminente fine del mandato del presidente Abdel Aziz Bouteflika, gravemente ammalato, l’establishment politico-militare ha iniziato a sondare il terreno per intessere nuove alleanze con altre forze politiche, anche in

Video delle due ragazze  che chiedono all’Italia  di pagare i rapitori

gennaio 1, 2015 • Medio Oriente, z in evidenzaCommenti disabilitati su Video delle due ragazze  che chiedono all’Italia  di pagare i rapitori

  di Ennio Remondino La conferma indiretta che c’è una trattativa in corso e che i sequestratori stanno cercando di alzare il prezzo Un video pubblicato su YouTube con le immagini credibilmente autentiche delle volontarie italiane, Greta Ramelli e

Quale Dio bestemmiano i talebani macellatori di bambini?

dicembre 17, 2014 • Medio Oriente, z in evidenzaCommenti disabilitati su Quale Dio bestemmiano i talebani macellatori di bambini?

di Ennio Remondino* Il contagio della ferocia assoluta su Afghanistan e Pakistan e sino ad oggi l’Occidente si rivela impotente. La strage di Peshawar è stata rivendicata dal gruppo Tehreek-e-Taliban. Gruppo di etnia Pashtun che si forma nelle scuole

Le vittime della jihad  5000 solo a novembre 

dicembre 13, 2014 • Medio OrienteCommenti disabilitati su Le vittime della jihad  5000 solo a novembre 

di Ennio Remondino* Le vittime della jihad 5000 solo a novembre Iraq e poi nel mondo. A novembre le vittime sono state 5042. In 664 attacchi in 14 Paesi. 168 morti al giorno, uno ogni sette ore. Un’indagine realizzata dalla BBC e dall’International