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#IOAPRO, ristoratori multati e il sit-in davanti al ristorante

gennaio 17, 2021 • Politica, z in evidenza

di Redazione –

E’ partita venerdì 15 l’iniziativa #IOAPRO a cui hanno aderito diversi ristoratori in tutta Italia. Per quel che riguarda il Piemonte, la timida adesione ha penalizzato i più coraggiosi, come il ristorante Vin e crin di Chianocco in Val di Susa (unico ad aver dichiarato che avrebbe aderito), che si è visto affibbiata una multa da 400 euro e la richiesta di identificazione di tutti i clienti presenti. Il locale era nuovo di apertura nel 2020 poco prima del primo lokdown di marzo dello scorso anno, ha subito ingenti danni economici già con la prima chiusura e ora si trova nuovamente in perdita con questo nuovo blocco.

Altrettanto è successo al ristorante pizzeria Il Pacchero con  tre sedi: Torino, Rivoli e Giaveno, che con i locali pieni di clienti, si sono visti piombare le forze dell’ordine, le quali su ordine del prefetto hanno multato tutti e tre i locali per un totale di 1200 euro e lo sgombero del locale, con tanto di sigilli e chiusura per 5 giorni. I gestori dei rispettivi Vin e Crin e Il Pacchero, si sono riuniti con i dipendenti davanti al locale per un sit-in di protesta in una serata gelida in mezzo al “nulla” di Torino, una città desolante e deserta a causa delle norme Covid volute dal governo,  con la presenza della polizia in borghese.

“Non possiamo mollare perché ci hanno fatto una multa” dichiarano i ristoratori al collasso perché gli hanno tolto anche la possibilità di effettuare il servizio di asporto. Chiedono al governo di cosa dovrebbero vivere, come pagare le bollette, mangiarle mantenere i figli con i “ristori” che non sono arrivati  e che comunque sono delle “mance”. Vogliono salvare il posto di lavoro del personale e le loro stesse vite. Grilli ha affermato che si è sentito trattato come un delinquente, un agente gli ha intimato di non alzare più le saracinesche perché altrimenti rischia l’arresto.

 

 

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