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Il grande silenzio su droghe e Aids

gennaio 20, 2020 • Paralleli, z in evidenza

di Roberto Zadik –

“Un Paese sempre più positivo e stupefacente. Il grande silenzio su droghe e Aids.”                                                                     Non se ne parla davvero più e sembra che i problemi droghe Aids non esistano. Che solo tasse, lavoro ma anche lì si fatica a ammettere la gravità della questione e malapolitica siano le vere emergenze italiche.

Ma esiste anche una buona parte di popolazione sieropositiva o dedita a un disinvolto e incosciente consumo di droghe.  Ne avevo parlato nei 7 racconti del mio esordio letterario “Milanconie 2.0” su Milano e le giovani generazioni. Ma chi sono questi famosi “giovani” visto che tanti 50enni sono disoccupati e vivono coi genitori? E soprattutto che fine hanno fatto Droghe e Aids scomparsi ma solo apparentemente dall’informazione ma fin troppo presenti qui fra noi.

Le droghe. Non sono certo le spezie..qualche riflessione su questo problema.   Sul web tante sono le statistiche ma l’ignoranza, la confusione e la goffa definizione di “droghe leggere” sono decisamente inquietanti. Argomento complicato, spinoso e politicamente “scorretto” da molti anni in Italia vige un silenzio imbarazzante sul tema.

Eppure molti giovani e non, le statistiche sul sito quotidiano.net dicono 4 milioni fumano le cosiddette “canne” e la marijuana non e’ nemmeno considerata una droga da troppa gente. Un milione poi si dedicherebbe alla cocaina e invece ci sarebbero migliaia di consumatori “sintetici” non certo per il loro spirito di sintesi ma per lo “sballo” delle varie pastiglie discotecare o allucinogene.

La questione è davvero preoccupante, giusto per essere in tema e varie volte sfogliando giornali o siti a un certo punto si legge “morto al Rave” o in una serata fra amici. Ma come mai la droga attira così tanta gente? Quali gli effetti e le reali conseguenze a breve e lungo termine di queste misteriose e rischiose sostanze?

Il cervello e’ un bene molto prezioso e queste sostanze sono più rischiose di quanto si creda. Pochi sono gli studi soprattutto sulle sostanze chimiche e molto moralismo e disinformazione aggravano il problema vista la complessità di queste sostanze e dei meccanismi cerebrali che esse vanno a colpire.

L’eroina poi non si nomina più da 40 anni dai tempi del bellissimo libro “Noi ragazzi dello zoo di Berlino” anche film cult tedesco anni 80′ o dello scozzese ‘Trainspotting” del lontano 1995 con quel misto di tragicomica ironia e quella colonna sonora, da Lou Reed a Iggy Pop che lo rese irresistibile.

Impressionante che non ci siano mai stati grandi film italiani sul tema, che anche libri o canzoni sembrano volutamente tacere su questo tema. Per questo e’ quasi obbligatorio rilanciare questo argomento, interrogarci, capire e istruire giovani ma anche uomini maturi e di mezza età su proprietà rischi e tipi di droghe. Senza che si sia del “bacchettone” a chi intende solo informare e poi che ognuno faccia quello che vuole ma almeno sapendo a cosa va incontro.

Aids: questo virus che conta migliaia di sieropositivi in Italia. Secondo i dati non si muore quasi più di Aids visti i miglioramenti delle cure ma anche viverci e’ difficile da immaginare. Sono lontanissimi i tempi delle morti importanti dalla superstar del rock Freddie Mercury al geniale ballerino Nureyev che si dice fossero legati per un periodo,  al genio fotografico di Robert Mapplethorpe, a Rock Hudson primo caso di Aids a diventare famoso a livello mondiale.

Questo virus lento, subdolo e imprevedibile e’ davvero una strana e tremenda malattia denominata diversi anni fa la “peste del secolo” incuba lungamente silenzioso nel corpo per poi esplodere in una malattia devastante che ora alcuni farmaci riescono a dominare non viene più affrontato dai media e dalla gente. Però con più prevenzione e informazione magari tanti guai si sarebbero potuti evitare.

Con la TV e il mito dei “playboy” e quella cultura della disinibizione prima hippy e poi yuppie quanti danni e’ riuscita a provocare? E infatti nel pieno dei leggiadri e edonistici anni ’80 e’ scoppiato “l’incubo Aids” con una malattia che, secondo una serie di studi  apparentemente deriverebbe da alcune specie di scimmie. Ora 35 anni dopo tutto e’ cambiato ma non si guarisce, se non in caso strano e incredibili come quello del cestista super campione Magic Johnson.

Ancora oggi la situazione contagi non sembra migliorata e migliaia di persone ogni anno contraggono questo silenzioso virus senza nemmeno accorgersene. Su qualche spiaggia o discoteca incontrando totali sconosciuti o invece anche legandosi a persone  misteriose e infide che si fingono sani.

Ma in che modo si prende l’Hiv nel 2020? Troppi non stanno attenti e si infettano con rapporti occasionali il cosiddetto “flirt”, quello che da ragazzi molti considerano sintomo di grande successo nella vita. Alcuni con siringhe usate, la maggioranza con rapporti non protetti e nessuno con semplici baci o carezze anche se bisogna stare in guardia comunque che non ci siamo ferite sul nostro corpo o su quello altrui.

Nonostante le “giornate’ contro l’Aids solo l’1 dicembre e’ davvero poco e le informazioni che facilmente si trovano sul web l’ignoranza regna sovrana e il suo regno e’ sempre in ottima salute.  Quindi parlare, informare, comunicare fra la gente e non solo nelle scuole dove spesso non si fa più e’ una priorità che deve partire da noi e non solo dalle istituzioni.

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