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Antisionismo e antisemitismo: due facce della stessa medaglia

febbraio 21, 2018 • Paralleli, z in evidenza

Pubblichiamo la lettera inviata al rettore dell’Università di Torino in seguito a molteplici iniziative diffamatorie nei confronti di Israele da parte dei collettivi di sinistra nella sede universitaria.

Egr. Prof. Ajani, – Magnifico Rettore dell’Università di Torino

Quanto sta accadendo da tempo in alcune aule e in uno specifico Dipartimento dell’Università di Torino di cui Lei è Rettore, non può più essere sottaciuto.

Il 18 gennaio del 2017 nel Campus Einaudi dell’Università ha avuto luogo il seminario autogestito “Ricordare Auschwitz per ricordare la Palestina” corredato da dispense universitarie dal titolo infamante: “Collusioni tra sionismo e nazifascismo prima e durante la Shoah”. Nonostante Lei avesse espresso parere contrario al suo svolgimento, i promotori, facenti capo al Centro Sociale C1, ubicato all’interno del campus e coadiuvato da un membro del Movimento BDS, trovavano tranquillamente posto nell’Aula A4.

Nel corso dell’evento Israele veniva presentato come un paese razzista, suprematista e genocidario in linea con la vulgata demonizzante che lo vuole uno Stato ontologicamente criminale.

E’ altresì grave che nel suo stesso ateneo sia stato possibile ascoltare anche interventi più “qualificati”, come quello del 17 gennaio u.s. promosso dall’Dipartimento di Culture, Politica e Società in cui, alla presenza delle relatrici Eliana Ochse e Simona Taliani, Salim Vally, dell’Università di Johannesburg e attivista BDS, ha potuto dipingere, in linea con la narrativa diffamante della organizzazione in cui milita, Israele come un paese dove si praticherebbe l’apartheid e in cui i bambini palestinesi verrebbero. arrestati di notte nelle loro abitazioni con una media di 500-700 all’anno (sic). Già il 26 gennaio del 2017, lo stesso dipartimento ha invitato per un seminario su “Israele e i palestinesi nell’era Trump” la giornalista israeliana di “Haaretz”, Amira Haas, nota a livello internazionale per le sue posizioni visceralmente filopalestinesi.

Quest’anno, a ridosso della Giornata della Memoria, si è replicato il 24 gennaio, sempre al Campus Einaudi, con un altro seminario autogestito tenutosi nell’Aula A3, durante il quale il medesimo gruppo di studenti, dichiaratisi tutti attivisti del BDS, ha voluto sottolineare il presunto sfruttamento della Shoah da parte di Israele, tesi sostenute allo stesso modo da ideologie radicali di destra e di sinistra quanto da gruppi jihadisti e nazifascisti.

Lei è stato nuovamente informato previamente, e anche questa volta, come la volta precedente, ha dichiarato che si sarebbe impegnato a vegliare sull’evento, nonché a riferire alle autorità competenti se si fosse ripetuto, come riportato nel comunicato del consiglio della Comunità Ebraica di Torino del 23/01/2018.

Il mercoledì successivo, in una altra aula dell’università si svolgeva la proiezione di un lungometraggio sulla rivolta del Ghetto di Varsavia del 1943, a cui avrebbe dovuto fare seguito un ulteriore dibattito sulle modalità con cui questa vicenda storica sarebbe stata “sfruttata” da Israele. Dibattito che non c’è stato unicamente per mancanza di tempo.

Tutto ciò descrive una situazione di pregiudiziale avversione nei confronti dello Stato di Israele, di cui Il Dipartimento di Culture, Politica e Società si fa portavoce, promuovendo specifici incontri clamorosamente di parte, mentre altri estemporanei hanno luogo senza che lei, malgrado le assicurazioni date, abbia preso alcuna iniziativa per impedirne lo svolgimento.

Chiediamo dunque che questa situazione di grave diffamazione venga corretta quanto prima, creando le condizioni affinché nelle aule non siano permessi “seminari” svolti da collettivi di estrema sinistra aventi come scopo la criminalizzazione dello Stato ebraico, e, in seconda istanza, dando l’opportunità al pubblico interessato di ascoltare voci diverse da quelle che si sono ascoltate, senza alcun contraddittorio, presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di cui Lei è Rettore.

Cordiali saluti
Matteo Angioli, membro della Presidenza del Partito Radicale
Andrea Aversa, Social Media Manager
Marco Beltrandi, membro della Presidenza del Partito Radicale nonviolento, transnazionale e transpartito
Raffaele Besso, Presidente della Comunità Ebraica di Milano
Nicolas Ballario, giornalista – critico
Rita Bernardini, già parlamentare, membro della Presidenza del Partito Radicale, dirigente della Lista Marco Pannella
Loredana Biffo, Giornalista, direttore “Caratteri Liberi”
Laura Camis De Fonseca, Presidente Fondazione De Fonseca – Torino
Marco Cappato, già parlamentare europeo, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni
Dario Coen, Presidente The Council for a Beautiful Israel in Italy
Maria Antonietta Farina Coscioni, Presidente Istituto Luca Coscioni
Enzo Cucco, Fondatore ed ex Presidente Associazione Radicale Certi Diritti, Direttore della Fondazione Fuori
Claudia Debenedetti, Presidente Agenzia Ebraica per Israele – Sochnut Italia
Sergio D’Elia, Presidente di Nessuno Tocchi Caino, membro della Presidenza del Partito Radicale nonviolento
Massimiliano Donninelli, Presidente di Associazione Italia-Israele Trieste
Deborah Fait, ex Presidente Associazione Italia Israele
Alessio Falconio, Direttore di Radio Radicale
Giuliano Ferrara, fondatore de Il Foglio
Niram Ferretti, Scrittore
Camillo Fornasieri, Direttore del Centro Culturale di Milano, Consigliere Delegato Arte e Cultura – Fondazione Stelline Milano, Consigliere di regione Lombardia nella Fondazione Museo Bagatti Valsecchi di Milano
Enrico Fubini, ex Professore ordinario dell’Università di Torino, ex Presidente della Comunità di Torino
Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni
Riccardo Ghezzi Antonioli, Giornalista, direttore de “L’Informale”
Yuri Guaiana, Presidente Associazione Radicale Certi Diritti, membro del Direttivo Ampi
Carla Guastalla, Presidente Adei Wizo Livorno
Guido Guastalla – Editore e Vicepresidente Associazione amicizia ebraico cristiana Livorno
Laura Harth, rappresentante all’Onu del Partito Radicale nonviolento
Andrea Jarach, Editore collaboratore di Pagine ebraiche (Moked) e de Gli Stati Generali, iscritto a Sinistra per Israele
Alessandro Litta Modignani, Giornalista, presidente Unione associazioni pro Israele (UDAI)
Gianni Locatelli, giornalista
D.ssa Donatella Masìa, magistrato
Walker Meghnagi, Ex Presidente della Comunità Ebraica di Milano
Giulio Meotti, Giornalista de Il Foglio, scrittore
Monica Mistretta, vice direttrice del quotidiano di inchiesta online ArticoloTre
Giorgio Myallonier, presidente associazione radicali Bergamo, membro direttivo Italia Israele Bergamo
Leonardo Monaco, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti
Carlotta Morgana, giornalista
Riccardo Pacifici, ex Presidente della Comunità Ebraica di Roma
Vittorio Pavoncello, Presidente Maccabi Italia, Member European Jewish Parliament
Alessandro Pecoraro, membro di Sinistra Per Israele.
Angelo Pezzana, giornalista, fondatore Associazione Italia-Israele
Barbara Pontecorvo, avvocato
Pier Franco Quaglieni, Vice Presidente del Centro “Pannunzio”
Sergio Ravelli, Cavaliere della Repubblica
Davide Riccardo Romano, ex assessore alla Cultura della Comunità Ebraica di Milano
Rosana Rosatti Chairman and founder “Associazione Amici di Alyn” sezione di Milano
Giuseppe Rossodivita, Avvocato, presidenza del Partito Radicale
Sergio Rovasio, fondatore Associazione Radicale Certi Diritti, membro del Partito Radicale
Paolo Salom – Giornalista del Corriere della Sera
Daniela Santus, Docente Università di Torino
Emanuel Segre Amar, Presidente Gruppo Sionistico Piemontese, ex Vice Presidente Comunità Ebraica di Torino
Simona Segre Reinach, Professore associato Università di Bologna
Pierluigi Signorini, presidente Associazione Bresciana Italia – Israele, aderente UDAI
Antonio Stango, presidente FIDU – Federazione Italiana Diritti Umani
Astrit Sukni, Tesoriere Associazione milanese Pro Israele
Enrico Tateo, Medico Presidente di A.P.P.I. (Associazione Parmense Pro Israele)
Irene Testa, membro della Presidenza del Partito Radicale nonviolento, transnazionale e transpartito
Maurizio Turco, Presidente dell’Associazione Politica nazionale Lista Marco Pannella, presidenza del Partito Radicale nonviolento
Valter Vecellio, giornalista Tg2
Roberta Vital, Rappresentante Osservatorio Solomon Sulle Discriminazioni Milano
Elisabetta Zamparutti,  Presidenza del Partito Radicale nonviolento
Sottoscrivono la Lettera Aperta dirigenti e militanti del Partito Radicale nonviolento, transnazionale e transpartito, oltre a cittadini simpatizzanti
Mario Barbaro, Tiziana Benucci, Francesca Berghenti, Guido Biancardi, Adriana Bozzini, Anna Briganti, Antonella Casu, Antonio Cerrone, Veronica Coen, Donatella Corleo, Marco Corti, Edoardo Croci, Franco Debenedetti, Mario Del Soldato, Carla Di Veroli, Paola Di Folco, Elie E. Guastalla, Ivan Innocenti, Anna Maria Locatelli Rossi, Maria Rosaria Lo Muzio, Luigina Maestri, Laura Malchiodi, Mario Salvatore Manca di Villahermosa, Isio Maureddu, Monica Mischiatti, Marco Moneta, Michele Nichelatti, Elvira Orebi, Aldo A. Pazzaglia, Liana Rando, Giuseppe Martino Rocco, Angelica Russomando, Diego Sabatinell, Flaminia Sabatello, Cinzia Sciamá, Roberto Segre, Maria Laura Turco, Guido Roberto Vitale.

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