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Anche gli “onnipotenti” piangono

agosto 31, 2017 • Politica, Uncategorized, z in evidenza

 

Lettera di un lettore alla Presidente Laura Boldrini –

Gian Giacomo William Faillace – 

Carissima Presidente Laura Boldrini, comprendo il suo disappunto per i numerosi insulti che riceve ogni santo minuto che il Signore manda in Terra, ma si faccia un’analisi di coscienza sul perché lei è tanto bersagliata da oltre il 50% degli elettori. Riesce a valutare la situazione? No, non credo che lei sia in grado di farlo, lei si sente troppo al di sopra del volgare popolo composto da mortali, italiani per giunta, a cui lei toglierebbe persino il diritto di nominarla e di scrivere il suo nome. Mi chiedo quale sarà il suo prossimo provvedimento oltre alle querele: forse vorrà che il suo nome venga scritto con un tetragramma? Non mi meraviglierei.

Comunque, fatto sta, che lei un’analisi non la vuole fare ed allora le sbatto in faccia una verità, nuda e cruda.

Intanto, anziché rivolgersi alla polizia postale o alla magistratura, si scomodi e vada da un avvocato ma forse sarebbe anche consigliabile un saltino presso un sindacato, loro sono più competenti a risolvere gli attriti tra datori di lavoro e dipendenti, perché, cara la mia presidente, a rivolgerle quegli insulti sono i suoi datori di lavoro.

E’ scioccata vero? Ci avrei scommesso.

Ebbene si, a rivolgerle quelle offese sono la stragrande maggioranza del popolo italiano che, col loro voto, la loro fiducia, le hanno permesso di sedre su uno scranno della Camera dei Deputati. Inoltre, qualora non ci fosse ancora arrivata, è sempre il popolo italiano, lo stesso che le ha dato fiducia col voto, a pagarle l’indennità parlamentare, o credeva forse che il denaro che riceve mensilmente sul suo conto corrente sia coltivato all’interno di qualche serra nei giardini del Quirinale? Ah no, mi scusi, lei credeva che le venissero direttamente accreditati da San Pietro (non la basilica) se non addirittura da D.O o dall’Arcangelo Gabriele, visto che quest’ultimo, secondo tradizione, ha scritto il libro sacro a lei tanto caro, qualche altra cazzata potrebbe anche farla 1.400 anni dopo disponendo bonifici a suo favore. E invece no! Il suo stipendio è tutto pagato da quel popolo da lei tanto odiato: quello italiano.

Che colpo che ha ricevuto, vero? Ed ora mi permetto di scriverle il motivo di cotanto astio nei suoi confronti.

Intanto cominci a scendere da quel piedistallo sui cui lei è deliberatamente e immeritatamente salita, metta da parte il suo delirio di onnipotenza, cominci a fare il lavoro per cui è pagata, ossia, rappresentare il popolo italiano e tutelarlo, salvaguardare la democrazia e la sovranità dello Stato, si attenga alla Costituzione, se ne rilegga il diciannovesimo articolo.

Vede? E’ abbastanza semplice vero? In pratica non deve fare un piffero per essere profumatamente pagata. Circa 138.486 € all’anno. Una bella cifra per starsene zitta e lavorare per il popolo e la Repubblica (non il giornale, specifico perché con lei non si sa mai). Qualora, è un avviso, e si sa donna avvista mezza salvata, lei ricevesse altre indennità non ufficiali da altri paesi, peggio ancora se monarchie, o organizzazioni esterne allo Stato, per incoraggiare leggi che vadano a danneggiare la sovranità della Repubblica Italiana ed il suo popolo, lei sarebbe accusata di corruzione e sarebbe considerata una traditrice del popolo e dello Stato.

Vede cara presidente, lei con la sua spocchia, si è resa antipatica; lei con le sue farneticazioni sull’immigrazione ha danneggiato il popolo italiano, lei con la sua volontà ferrea di cedere sovranità dello stato sta attentando allo stato stesso. “Farneticazioni?! Come osa costui! I poveri migranti fuggono da guerre, fame, povertà….” Lo sta pensando vero? Bene allora risponda ad almeno una di queste domande: quale guerra si sta combattendo in Nigeria, Gambia, Senegal, Costa d’Avorio, Mali, Burkina Faso? Prima che lei risponda le lascio anche qualche suggerimento: In Nigeria, Gambia, Senegal, Costa d’Avorio, Mali, etc. in questo momento non si sta combattendo nessuna guerra, in Nigeria Boko Haram è allo stremo (da quando non c’è più Obama sta facendo caso al fatto che l’Isis e le sue filiali in Africa ed Asia stanno perdendo terreno? Strano vero?) e comunque quella formazione terroristica islamica agiva nel Nord-Est del paese africano quindi non ha senso che un nigeriano residente a Lagos fugga per timore di Boko Haram, sarebbe come vedere un siciliano di Trapani chiedere asilo in Svizzera perché ha paura del Sudtirolervolkspartei. Inoltre la Nigeria è una dei paesi più ricchi del continente africano, quindi mi dovrebbe spiegare perché un ventenne nigeriano dovrebbe scappare dalla Nigeria (sempre che non sia un ricercato) e venire in Italia quando, in Nigeria, abbiamo un tasso di disoccupazione giovanile a 11,70% contro il nostro 37% : avrebbe più possibilità di trovare un lavoro in Nigeria anziché in Italia, non trova? Ovvio, se fate passare il messaggio “venite nell’Eldorado, starete in hotel a 4 stelle senza fare un emerito piffero a carico dei contribuenti che vedremo di svenare” chi non verrebbe? Ma vede, la sua politica pro migratoria ha danneggiato molti cittadini italiani, molti suoi datori di lavoro, pertanto, sappia fin da ora, che difficilmente le verrà data nuovamente la fiducia, tranne da quelle persone che in qualche maniera sono colluse col business del traffico umano. Quanto scritto sulla Nigeria vale anche per gli altri paesi africani citati.

Aiutare gli italiani che sono a rischio povertà? “Mai cosa più sbagliata!” sono state le sue parole, ricorda? Vede presidente, la gente, gli elettori, il popolo, quelli che le pagano lo stipendio, sono incazzati con lei per queste sue ignobili scelte politiche.

Poi se oltre a quanto già di criticabile politicamente ha fatto aggiungiamo: i numerosi tentativi di censura, i tentativi di cancellare il libero pensiero (o la pensiamo tutti come lei altrimenti siamo razzisti, populisti, fancazzisti…), le sue scelte fasciste in nome dell’ anti-fascismo, le sue proposte oscene di cancellare parte della storia d’Italia (capisco che la sua ideologia di riferimento ha sempre distrutto il passato dei popoli per poi “rieducarli” ), le sue offese costanti verso il sesso maschile (non vogliamo sapere quale ne è stata la causa scatenante, quello rimane un segreto tra lei ed una buona analista), il suo prostrarsi con tanto di chador (ma non era femminista?) nonché definire l’Islam religione di pace, cosa spera? Di essere amata? Manco le femministe, quelle vere non quelle finte, più se la filano, poiché anche nei confronti del sesso femminile lei ha dimostrato grande ipocrisia e le dico perché: lei sostiene di difendere il diritto delle donne ma mai ha pronunziato una frase contro le infibulazioni, la lapidazione di adultere, e gli stupri di Rimini, molto comune in quella “cultura” che , come lei ha asserito, saranno ben presto anche la nostra cultura. Complimenti! Inoltre mi meraviglio che una “femminista” convinta come lei appoggi l’idea del suo ex segretario di partito, ora baby pensionato, che vede nella donna un mezzo per sfornare figli con cui lui, successivamente, potrà sollazzarsi giocando a fare la mamma. Vede cara presidente  Il suo “politically correct” è solo ipocrisia.

Sa cosa le dico? Mi prendo questa libertà e credo che sia un comune sentire: non si dimetta, ma si ritiri a vita privata fino alla fine della legislatura, non ci interessa se lei porterà a casa altre indennità parlamentari, quanto ci costerà? Altre 138.000€? Una goccia nell’oceano rispetto a quanto abbiamo già speso per il suo immeritato stipendio ma credo che sia meglio pagarla per non lavorare, visto che, quando ci prova fa solo danni. Se tale soluzione non le garbasse, dovrebbe avere la cortesia di starsene zitta e rimboccarsi le maniche pensando ai cittadini italiani che sono i suoi superiori, che le piaccia o no.

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