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Migrazioni umane, studenti e mondo della comunicazione

marzo 15, 2017 • Io Leggo

 

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di Luigi Coppola –

Secondo evento organizzato dalla Biblioteca del Liceo Artistico Filippo Figari di Sassari in questo anno scolastico 2016/2017. Dopo il primo incontro dello scorso 24 ottobre con l’attore e scrittore Milton Fernandez incentrato sulla condizione femminile nelle diverse culture, lo scorso 10 marzo si è approfondito il tema delle migrazioni umane. Argomento d’attualità e urgenza globale con le gravi e quotidiane ricadute negli stati della U.E. Italia compresa.

La rassegna “La biblioteca che promuove” animata dalla professoressa Tiziana Fois ha coinvolto le classi quinte ad approfondire le cause che generano i flussi migratori, le strategie messe in campo dai nostri governi, spesso risolte con accordi bilaterali con Stati autoritari come la Turchia, o in guerra  come la Libia.
Ospite del forum sviluppatosi nell’aula magna dell’istituto alla presenza di oltre cento giovani e una rappresentanza di docenti, Tiziana Barillà, giornalista del settimanale politico Left, inviata sui fronti caldi della politica internazionale con particolare esperienza legata proprio ai temi delle migrazioni e delle discriminazioni di genere.
La giornalista ha aperto i lavori con la proiezione di un breve video divenuto un caso virale in Rete, “Il viaggio del tuo dna” ( https://www.youtube.com/watch?v=6yg4BDuJXV8 ) che per la potenza del suo messaggio (sdogana con riscontri scientifici una costante retorica filo razzista nel pensiero occidentale), dovrebbe essere strumento didattico in tutte le scuole europee.

Nel testo letto dalla stessa Barillà era stato omesso titolo e fonte visto che il contenuto appariva verosimilmente contemporaneo e riferito a note letture xenofobe circa i comportamenti da assumere nei confronti degli extra comunitari presenti nel nostro Paese.
Quando al termine della lettura è stato chiesto all’assemblea chi potessero essere i protagonisti di questa nota ufficiale, immediata la risposta corretta di una studentessa nel riconoscere nelle autorità statunitensi gli estensori di quella disumana gazzetta, redatta agli inizi del Novecento nei confronti degli immigrati italiani approdati in massa nel nuovo e democratico continente.

L’occasione ha offerto di estendere la discussione al sistema d’informazione organizzato dai network internazionali basato sui palinsesti delle maggiori e potenti agenzie di stampa. Che producono quotidianamente le materie prime per le priorità informative dei principali media nazionali estinguendo di fatto i reportage degli inviati divenuti quasi “arnesi da museo”.

Carlos Gardini (presidente della consulta degli immigrati a Sassari), argentino da oltre venti anni residente a Sassari e dalla sua collega Maria Grazia Satta di origini cilene, hanno spinto i ragazzi alla crescita di un personale spirito critico rispetto a tutto il mondo frenetico della comunicazione digitale nella quale spesso rischiano di esserne avviluppati come consumatori passivi. Anche la nostra testata ha dato un contributo importante alla giornata di studi. Proseguita in serata presso la libreria Koinè dove la stessa Tiziana Barillà ha presentato il suo primo libro “ Don Quijote de la Realidad. Ernesto Che Guevara e il guevarismo”.

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