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Cacciari, se non sa far stupir vada alla striglia

maggio 29, 2016 • Politica, z in evidenza

Foto_Massimo_Cacciari

di Antonio Caputo

Neque ridere, neque lugere, neque detestari, sed intelligere.
Non ridere, non piangere, non odiare, ma cerca di comprendere, il motto di Baruch Spinoza!
Contraddetto da quel gigione di Massimo Cacciari. esternatore in salsa maldigerita. E’ del poeta il fin la meraviglia, chi non sa far stupir vada alla striglia! C’è o ci fa?

Si alla riforma, dice il “filosofo” definita in una intervista in stile ipocritamente bipartizan a Repubblica , e ancor prima alla stupefatta e silente Lilli Gruber a La 7, “un pasticcio” mal fatto, ma “meglio di niente””me l’impone la responsabilita’repubblicana”.

Ma se una cosa fa acqua , fa acqua.Votarla per dire si al plebiscito di Renzi e’ l’esatto contrario della  responsabilita’”repubblicana”, che presuppone condivisione di regole comuni . Non una costituzione dimezzata da chi la trasforma in plebiscito sulla sua persona.
Pur di tenersi buono il Renzi ( eco fonetica del tribuno arruffapopolo Cola di Rienzi?), nel contempo cercando goffamente di non fare cattiva figura, non si sa mai, con l’Accademia a cui ritene di appartenere, la migliore cultura e scienza giuridico costituzionale italiana, da Zagrebelsky a Pace, Onida, De Siervo, 11 ex Presidenti della Corte Costituzionale. e tanti uomini di cultura, delle scienze e delle arti, da Odifreddi a Magris, Giuliano Montaldo ed altri.

Se prevarrà il no non ci sara’il diluvio. I cittadini avranno solo solo impedito un ulteriore pasticcio , peggio un ulteriore rafforzamento della casta politica italiana, beneficiaria da oltre 10 anni dll’illegittimo porcellum, patrigno dell’italicum, una delle leggi  piu’ corrotte e purtroppo ignoranti del mondo occidentale, premiando consiglieri regionali e sindaci , di incerta ed opaca nomina, che non rappresentano nessuno, con immunita’ parlamentare.
Evitando un’altra truffa, ordita da chi ha ammorbato l’aria .
I cittadini italiani, come Mitridate re del Ponto che non riusciva piu’ a morire di veleno, per assuefazione, vittime di questa turlupinatura. Che con una riforma sconclusionata mina le basi stesse dell’idem sentire repubblicano, sapranno risvegliarsi e non seguire il coro del pifferaio a cui fanno eco tanti topastri?
Sapendo che l’Italia e’sopravvissuta anche al decesso del Presidente del Consiglio Camillo Benso Conte di Cavour.
E il Cacciari non tema….continuerà a gigioneggiare alla tv.

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