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Troppo calore

luglio 15, 2015 • Contributi dei lettori, z in evidenza

 

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Cronan

Immagini gocciolanti di pensieri liquidi che inumidiscono una infinitesima apertura nelle volute indecifrabili del grande caos.

Wolfgang Schaeuble appare in costume da gerarca nazista mentre dirige un lugubre coro di stati vassalli che cantano Schadenfreude – la gioia maligna – con cui spezzeranno le reni alla Grecia.

Da disegnare è facile io quelle divise le ho viste in azione con i miei occhi di bambino nato sotto le bombe.

Ma non disegnerei più i lanciafiamme con cui hanno messo a ferro e fuoco Crescentino mentre scappavano dall’italia.

Intanto gocciola anche Calvino, rimasto oscenamente nudo mentre tenta di incenerire Francesco con odio o …forse con contante liquido smisurato.

Ecco, adesso intravedo le quinte di banconote malamente dipinte del teatrino europeo che si sciolgono mentre appare il vecchio fondale, quello feudale che illustra il duro assedio e la resa per fame dei vinti seguita dalla conquista gioiosa del bottino e dall’emozione del saccheggio.

Il sole picchia duro e il calore aumenta – aumenta ancora.

Emozioni emozionanti, impossibile non emozionarsi, non c’è valore se non si sciolgono le emozioni.

Potenti getti di super pompe azionate dai pubblicitari lavano con cura quel che resta nei cervelli allagati dalla fede neoliberista…vedo scorrere rivoli spumeggianti di spot. Che figata!

I neoliberisti e i predicatori li posso anche capire ma perché su 7,3 miliardi circa di esseri umani quei 7,2 miliardi connessi in rete sembra che la usino quasi esclusivamente per raccontare le loro liquide faccendine quotidiane?

A filo d’acqua affiorano orrendi selfies, intorno fitte – fitte cadono gocce clonate di presunta saggezza come pioggia acida e fastidiosa.

Non chiaro, non dolce e non fresco, l’enorme gorgo connesso risucchia e scekera instancabilmente tutto. Caos dinamico indecifrabile e i robot che non hanno ancora imparato a nuotare bene.

Mi sono illuso che i social si sarebbero riempiti come gavettoni inondando le istituzioni UE con torrenti di liquidaction infiltrando l’idea che i popoli europei ora si sono davvero seccati, non tanto e non solo dell’Europa ma soprattutto di questa fede marcia neoliberista.

Finalmente uno spiffero fresco!

Che stupido, ma è chiaro! I popoli europei non ci sono più, sono tracimati da tempo in nazional&global consumatori europei. E l’Europa che centra, cosa vuole? Finalmente possono comandare in casa come gli pare, annegare i clandestini e farsi le loro belle guerre in santa pace.

Già ma adesso in guerra non si muore più per il gas ma subito dopo tagliato il gas, per fame e disperazione.

Preferivo quasi-quasi morire sotto le bombe, era più veloce.

All’orizzonte luccica grondante riflessi stellati l dicitura : AUTORITARISMO.

Troppo, troppo calore, disegno domani, meglio sorseggiare il tè prima che se lo beva tutto il caldo.

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