MENU

April Jazz e Jazzop inaugurano la primavera musicale in Sardegna

aprile 29, 2015 • Cinema e Dintorni

unnamed (4)

 

di Luigi Coppola
Notte culto ad Alghero, lo scorso 24 aprile, nel terzo appuntamento AprilJazz 2015 al Poco Loco. La formazione sul palco, Band’Union, vanta un assieme di suoni e progetti musicali dalla ventennale esperienza. Con Daniele Di Bonaventura al bandoneon, al suo esordio assoluto sul palco algherese, suonano Marcello Peghin alla speciale chitarra acustica a dieci corde, Felice Del Gaudio (contrabbasso) e Alfredo Laviano alla batteria. L’impasto dei suoni è un progressivo intenso e dolce: contamina le pulsioni mediterranee e tanghere del neo latino con le svise acustiche e i toni be pop d’oltreoceano. Molti brani in scaletta derivano dal progetto “Nadir”, album doppio distribuito da Tuk Musica, label prodotta da Paolo Fresu.

Ai soliloqui inimitabili di un loquace e ironico Di Bonaventura, a suo agio nello spontaneo talk, apprezzato ai tavoli imbanditi e affollati dello storico club house catalano, incalzano i dialoghi crescenti fra le corde arpeggiate da Peghin e gli slapt ai rullanti di Laviano. Un percussionista prestato alla batteria, almeno in questo contesto originale, dove non usa mai le stesse bacchette: impugna una spazzola con la mano destra, marca sincopati decisivi ai tom con la mano e l’avambraccio sinistro, riducendo al minimo l’uso dei charleston. Salutato dall’ovazione del pubblico in prossimità della mezzanotte, il Quartet, si concede ancora in due brani nei bis: “Canto alla Terra” e “Tarantella per Ralph”.
Dopo la tappa cagliaritana al Jazzino e la brillante performance catalana, la band prosegue il mini tour sardo a Sassari e Mogoro. L’epilogo di April Jazz 2015 sarà il 29 aprile con il live del BBB Trio. I fiati di Flavio Boltro (tromba) e Stefano Di Battista (sax) s’incontrano con il contrabbasso di Mauro Battisti.

La tradizionale rassegna catalana fa il paio nel territorio sassarese, nel salutare la primavera sarda in jazz, con la dodicesima edizione di “Jazzop”. La tre giorni di produzioni originali, organizzate dall’Associazione Blue Note Orchestra, quest’anno celebra i 25 anni di attività dell’Orchestra Jazz della Sardegna, il cui esordio avvenne al Teatro Civico di Sassari nell’aprile del 1990.
Le corde che declinano gli arpeggi indomabili ai fiati che giganteggiano la scena: il canto a Sefardita mediterranea che abbraccia gli swing fusion d’oltre oceano. Commistioni ardite che catturano l’attenzione del pubblico sino a domarlo per l’ovazione finale. Succede nel primo appuntamento Jazzop 2015, al teatro comunale.

“Flamenco Big Band” è un progetto originale che entusiasma nella durata le eccellenti partiture dirette da Perico Sambeat, sassofonista, compositore spagnolo. La voce di Alba Carmona, la chitarra di Dario Piga, le tre ballerine fondamentali del flamenco sono il valore aggiunto per una grande prova della longeva Big Band sassarese.
L’edizione 2015 vivrà nei prossimi due appuntamenti: il prossimo 26 Maggio “Lapses of Silence (The Art of American Song)” di Luigi Giannatempo, progetto su musiche di Samuel Barber, Leonard Bernstein, Aaron Copland e Charles Ives con Marta Raviglia, e il 21 Giugno “Jazz a Cinecittà”, scritto e diretto da Marco Tiso.

Progetto che sarà l’epilogo della manifestazione e sarà presentato al Parco di Monserrato di Sassari il 21 Giugno alle ore 22.00, nell’ambito delle iniziative realizzate dall’amministrazione comunale per la Festa della Musica. Il lavoro di Tiso, uno dei musicisti più attivi in Italia nell’ambito della scrittura per orchestra jazz, già vincitore della prima edizione del concorso “Scrivere in Jazz” del 1991 e giurato nell’ultima edizione del 2014, è dedicato alla lunga stagione del cinema italiano durante che originò la “commedia all’italiana”. Che ha annoverato il jazz tra i suoi tratti salienti, a partire da “I soliti ignoti” di Mario Monicelli e dal felice utilizzo del commento sonoro jazzistico di Piero Umiliani; da allora, il jazz ha avuto per lungo tempo ampio spazio nel nostro cinema.

Le rassegne sopra citate inaugurano la stagione del grande jazz mondiale sull’isola. Che confermano, con gli storici appuntamenti in calendario (dal Time in Jazz di Berchidda,
allo European Jazz Expo di Cagliari), la talentuosa eccellenza musicale, ancora fiore all’occhiello dell’isola.

Print Friendly, PDF & Email

Comments are closed.

« »