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Guerra a bassa intensità a Odessa

gennaio 12, 2015 • Mondo, z in evidenza

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Redazione

Negli ultimi sei mesi Odessa, grande città portuale ucraina che si trova a oltre 700 chilometri dalla città separatista di Donetsk, è stata teatro di nove esplosioni – di cui sette soltanto nell’ultimo mese. Gli abitanti di Odessa hanno un atteggiamento ambivalente nei confronti del governo nella lontana Kiev, ma non hanno mai mostrato simpatie per i separatisti filorussi.

Odessa è una città portuale strategica, fondata nel 1794 da Caterina la Grande per creare un importante polo commerciale sul Mar Nero. Era l’epoca in cui la Russia si stava espandendo a sud e distribuiva terre a nuovi coloni russi. Nell’arco di poco tempo Odessa divenne una delle più importanti città commerciali del paese, tant’è che a metà ‘800 dal porto di Odessa transitava metà del grano che l’impero russo esportava nel resto del mondo.

Ancora oggi Odessa, città aperta e cosmopolita, è un nodo nevralgico per le esportazioni ucraine – soprattutto grano, metalli, petrolio e ferro. Dopo l’annessione della Crimea alla Russia, Odessa è diventata sede della flotta ucraina. Il porto di Odessa impiega circa 100.000 persone – cioè 1/10 della popolazione della città.

Gli attacchi hanno colpito soprattutto uffici che offrono sostegno ai volontari che si battono contro i separatisti nell’est del paese. Gli attentatori hanno utilizzato dosi minime di esplosivo e i danni sono stati limitati. Chiunque abbia organizzato gli attacchi non intendeva fare danni gravi, ma creare un senso di insicurezza nella città. Altri attacchi più violenti hanno invece colpito l’infrastruttura ferroviaria. Come già nell’area di Kharkiv e Mariupol, anche nella regione di Odessa sono stati fatti saltare i ponti ferroviari, creando difficoltà ai rifornimenti per l’esercito ucraino nell’est del paese.

Per ora nessuno ha rivendicato gli attacchi, ma è probabile che si tratti di elementi filorussi – o per lo meno di oppositori dell’attuale governo di Kiev. Dato che i simpatizzanti dei separatisti sono pochi, i separatisti debbono muoversi con circospezione e non possono che ricorrere ad attacchi di bassa entità. La situazione è in stallo, proprio perché il grosso della popolazione non si fa coinvolgere nello scontro, non prende parte. Questo porterà i pochi potenziali ribelli a moltiplicare gli attacchi per creare insicurezza, oppure a sospenderli?

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2 Responses to Guerra a bassa intensità a Odessa

  1. Pierpaolo ha detto:

    Se gli autori nonsono stati individuati è esoremamente probabile che l’azione continuerà.
    Nonsolo per creare il clima di insicurezza, ma per obbligare il governo di Kiev ad impiegare ingenti forze per la sorveglianza, sottraendole all teatro bellico.

  2. italo ha detto:

    Purtroppo la situazione sul posto è ben diversa da come l’articolo la descrive, la verità è che qui a Odessa la popolazione è terrorizzata per il fatto che molti attivisti contrari al governo sono stati nel migliore dei casi arrestati e pertanto la gente ha paura di esporsi, a conferma di tutto ciò basta vedere la bassissima percentuale di votanti che c’è stata alle elezioni ( odessa è stata la città ucraina dove si è votato di meno e la maggior parte dei voti sono andati al blocco di opposizione che è il partito più vicino all’ex partito di Yanukovich il partito delle regioni), come mostrano molti video che sono presenti su youtube prima del 2 maggio (data in cui gruppi neonazisti filogovernativi hanno dato fuoco o massacrato ben più delle 46 persone che riporta la stampa europea nell’indifferenza della polizia locale che è stata a guardare e dopo ha arrestato gli assaliti ma non gli assalitori ) ci sono stati grandissime manifestazioni contro l’attuale governo di Kiev che hanno raccolto migliaia di Odessiti https://www.youtube.com/watch?v=IGII8jDf4Z4 ,a differenza delle manifestazioni pro kiev che raccolgono poche decine di persone, di solito attivisti di gruppi di estrema destra e gente fatta venire da altre città(come fatto per il 2 maggio i 5 mila pro kiev presenti agli scontri erano stati fatti venire con la scusa della partita di calcio chernomorez – kharkov e dove era presente almeno un simpatizzante neonazista Italiano come da sua ammissione http://ugomariatassinari.it/mercenari-ucraina-cosi-marzo-il-volontario-fontana-raccontava-pravy-sektor-ai-lettori-di-noreporter.html . Purtroppo è ora in corso a tutti gli effetti una vera occupazione anche militare di Odessa ,non più di 2 settimane fa Kiev ha mandato 2 battaglioni della guardia nazionale per tenere alta la tensione. Gli attentati che si sono verificati sono stati per lo meno strani e dato che come riporta l’articolo stesso non hanno fatto particolari danni e non sono stati trovati i colpevoli, non mi stupirei fosse sempre una qualche strategia del terrore per tenere alta la tensione e giustificare l’arresto di chi non è a favore dell’attuale governo, negli ultimi 2 mesi 2 attivisti sono stati arrestati perché portavano il nastrino con i colori di san giorgio , simbolo della vittoria sovietica sui nazisti questo è il video di uno degli arrestati : https://www.youtube.com/watch?v=-y5wqe9ulcM , tanti altri sono stati uccisi, carcerati o costretti a scappare all’estero, quando sarà il momento la città di Odessa mostrerà da quale parte sta e non è certo la parte dell’attuale governo di Kiev che sta massacrando indiscriminatamente civili nel Donbass, questo non significa che si vogliano “separare” dall’Ucraina ma di certo non accetteranno di stare dentro “questa” Ucraina.

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