MENU

Fecondazione “eterologa”, comunicato Consulta Bioetica Onlus

agosto 12, 2014 • Comunicati Stampa

Consulta-di-Bioetica1-272x300

Nel precedente comunicato stampa, manifestavamo soddisfazione “con riserva” per il pronunciamento della Corte Costituzionale sulla Legge 40 e per le dichiarazioni del Ministro Lorenzin per promuovere la legalità costituzionale ristabilita: quella clausola di “riserva” posta tra parentesi, purtroppo, si è rivelata quanto mai giustificata.

Infatti la decisione del ministro Lorenzin di rinviare a una nuova legge la normazione della pratica della fecondazione cosiddetta “eterologa” si rivela sbagliata e mostra come tale tecnica nel nostro paese è un tabù ancora così radicato da vanificare l’intervento chiaro e forte della Corte Costituzionale.

Questa infatti dice che in Italia sul tema non esiste alcun vuoto legislativo e che si può procedere sin da subito a garantire i diritti riproduttivi dei cittadini. In questo senso è esemplare la scelta della regione Toscana di predisporre delle linee-guida a garanzia della sicurezza e correttezza delle procedure. Non è invece più accettabile indicare come “temi eticamente sensibili” quelli che invece sono solante dei diritti personali garantiti dalla Costituzione.

Come osserva il Prof. Viano: “chi ha responsabilità dovrebbe dare ragioni pubbliche delle proprie scelte e non rifugiarsi dietro alle insindacabili credenze personali”. La Consulta di Bioetica auspica che altre Regioni seguano con celerità e decisione l’indirizzo seguito dalla Toscana, e che le forze politiche abbandonino sterili discussioni ideologiche e accettino senza ulteriori indugi quello che è non solo sentire comune ampiamente diffuso nella società, ma anche un diritto costituzionale.

Giacomo Orlando Vicepresidente Consulta di Bioetica Onlus

Print Friendly, PDF & Email

Comments are closed.

« »