MENU

Eumusicmatch 2.0, un contest europeo nel cuore del Mediterraneo.

luglio 28, 2014 • Cinema e Dintorni, z in evidenza

  1166794-fresu

Quando, già trascorsa un’ora dopo la mezzanotte, sul palco affollato dai ragazzi festanti, Paolo Fresu declama il nome dei vincitori, attimi di stupore anticipano la piccola ola multuetnica. Colorata dalle residue code di adrenalina, innaffiata da cocktail bizzarri di birra e champagne.

 Romy Ouwerkerk, sirena nordica dai fiati imponenti, ascende al palco, quasi per incanto, dopo aver incantato la platea, con la grazia di una rocker suadente. Nella maratona sonora partita poco prima delle 22.00, alla ultima esibizione in gara. Quella vincente, realizzata dalla band che ha macinato più chilometri (direttamente dal Lussemburgo – Birdbones, la band vincitrice – http://www.birdbones.com/) per aggiudicarsi il primo posto fra le dieci formazioni in lizza. Un premio importante, l’assegno da dieci mila euro per sviluppare un percorso musicale e imprenditoriale. Giovane l’età della band, come di tutti i componenti, Birdbones nasce nel 2010. Il loro primo singolo Every Single One of Us” è stato popolare alla radio, così come un video clip in rete. All’attivo un tour di concerti denso e partecipato, diversi laboratori per migliorare le loro songwriting e performance sul palco. Nel 2012 la nuova sede ad Amsterdam e l’arrivo di Romy. Il loro primo album, “Phoenix”, ripercorre la storia della band. La vittoria al primo Eumusicmatch di Porto Torres è una svolta determinante.

 “Difficilissimo stabilire il vincitore, non abbiamo fatto altro che sommare matematicamente tutti i punteggi dei singoli partecipanti” – Così il presidente della giuria (autorevole nelle presenze; oltre il conduttore Nick The Nightfly, ne fanno parte: Franca Masu, Riccardo Sgualdini, Marco Molendini e Gavino Sini) Fresu ha decretato i vincitori della gara. Seguiti ad un soffio dal brillante ensemble siciliano “Tamuna”.

 Come aveva anticipato lo stesso Nick in conferenza stampa, le dieci band finaliste, sin dalla loro prima iscrizione al concorso via web, con proprie produzioni postate attraverso you toube, hanno offerto standard professionali. Spesso superiori alle formazioni veterane, già calibrate su elevati valori artistici. Il Mediterraneo ha dominato la scena con i sound tipici del Sud Europa. Eccellenti i Camberra di Alghero, unici rappresentanti sardi, al pari dei Cambio di Rotta in arrivo dalla Puglia. Il loro brano Bugiardo si è distinto al Premio “Musica contro le mafie” 2013. Anche l’originale reggae spagnolo dei Malaka Youth calamita scrosci di applausi. Senza dimenticare il rock funky delle band transalpine. Impossibile citare tutti i musicisti in scena. La cifra più bella e visiva è certamente l’integrazione intessuta dalla musica che ha riunito tutti i partecipanti in un emozionante abbraccio finale con gli artisti della giuria.

 “Culture diverse che si ritrovano nello stesso pentagramma con delle vibrazioni universali”. Gavino Sini, presidente della Camera di Commercio di Sassari, racchiude l’idea portante del progetto comune. Che lega l’integrazione fra i giovani talenti musicali , premiandone la loro creatività, questo il fine istituzionale della prima edizione di Eumisicmatch 2.0.

 I contenuti della rassegna in musica sono stati presentati nella conferenza stampa, tenutasi nella mattinata della prima giornata ( il 23 luglio), a Porto Torres nella sala conferenze al Palazzo del Marchese. Partecipata da Paolo Fresu (in diretta telefonica da Berchidda) e Charlton MacDonald, al secolo Nick The Nightfly, voce storica del programma radiofonico “Monte Carlo Nights”, testimonial d’eccezione della tre giorni in musica.

Che ha toccato la costa nord ovest dell’isola in tre serate: Alghero, Porto Torres e Stintino. La prima e l’ultima hanno visto sul palco i due musicisti, membri nella giuria tecnica della magica notte turritana, esibirsi con alcune fra le le innumerevoli formazioni Jazz di caratura mondiale.

 La gara di Porto Torres rappresenta un primo passo in un progetto di sviluppo, condivisione e dialogo tra i paesi, che ha trovato l’appoggio dell’associazione Rondine Cittadella della Pace, il patrocinio dei comuni di Stintino e Porto Torres e della Camera di Commercio di Sassari.

 Eumusicmatch 2.0 ( http://www.eumusicmatch.com/ ) nasce con l’obiettivo di creare un network di giovani, volano per una condivisione e dialogo tra i paesi. Un progetto in cui la musica, esperanto universale, è strumento veicolare di contenuti sociali. L’iniziativa, pur aperta a tutti i paesi U.E. e nordafricani, ha visto l’adesione prevalente di band europee. L’auspicio per l’ENDAS di Alghero, che ha sostenuto la rassegna con i partner istituzionali, è di coinvolgere ulteriormente la sponda sud del Mediterraneo, favorendo la sinergia culturale ed economica dell’area.

 In quest’ottica lo stesso Sini, ha rimarcato il “sistema aperto” del contest depurato da campanilismi e confini geografici. Auspicando per le prossime edizioni una convergenza con i giovani dell’ERASMUS. Citando la stessa metafora dell’amministratore sassarese, i tre concerti della rassegna hanno realizzato una specialissima ostrica: “due gusci preziosi contenenti una perla”.

 Ricordando l’apertura nello splendido scenario dei giardini di Casa Gioiosa presso il Parco Naturale di Porto Conte. Una notte stellata dove Paolo Fresu con il Devil Quartet ha interpretato uno special guest con l’ospite d’eccezione: il bandoneonista marchigiano, Daniele Di Bonaventura.

 L’epilogo a Stintino con il concertone della inimitabile voce blue note di Nick. L’esclusivo arrivederci al prossimo anno.

Print Friendly, PDF & Email

Comments are closed.

« »