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Fare impresa oggi in Italia ? Impossibile.

settembre 27, 2013 • Contributi dei lettori

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Di valter Morizio-Ingegniere

Un mio cliente è proprietario di due capannoni , uno grande ed uno piccolo , facenti parte di un unico lotto di terreno . I due capannoni distano tra loro 12 m. e sono divisi da un piccolo piazzale interno.

Il capannone piccolo non ha i servizi igienici , spogliatoi , docce ecc. ,in quanto utilizzato , nel passato, come magazzino materie prime,  quello grande è dotato di tutti i servizi secondo  normative vigenti con uffici , e destinato ad attività produttiva .I servizi sono adeguati per un numero di addetti sino a 100.

Sino al 2010 erano affittati ad una multinazionale , la quale, dovendosi ampliare , si trasferì fuori dell’ area metropolitana .( Per inciso , non fu possibile trovare in zona altra location per uno stabilimento di 5000 mq  , nonostante nel PIP di Collegno , di recente realizzazione, lungo la tangenziale  vi siano da anni e tutt’ora, lotti di terreno assegnati , ma mai edificati ,  qualche fenomeno di accaparramento delle aree , in barba al contenimento del consumo del suolo? La multinazionale che occupava a Collegno 60-70 addetti ora ne occupa 120 su tre turni , nonostante la crisi ) .

I capannoni sono sfitti ed improduttivi, tuttavia in questi anni la proprietà ha pagato l’ ICI-IMU a prezzo pieno. I capannoni industriali pagano l’ IMU intera sia che siano occupati e produttivi , sia vuoti e improduttivi, stiamo parlando di decine di migliaia di € all’ anno. Essendo vuoti ed incustoditi , anche se in zona urbana, molto vicino alla metro, sono stati oggetto di furti , atti vandalici subendo danni per centinaia di migliaia di € ( cavi elettrici, impianti antincendio, impianti di riscaldamento. infissi interni , in pratica oggi non sono più agibili se non rifacendo gli impianti , ma sino a quando non si trova un locatore , inutile rimettere in pristino, si rischia di farseli rubare un’ altra volta e nuovi. Esiste una norma sugli immobili dichiarati inagibili , che dà diritto al versamento del 50 % di IMU , peccato che però si scopre che l’ inagibilità a fini edilizi ( in Italia e credo solo in Italia) è ben diversa rispetto a quella fiscale , per cui chi ha solo ( sic !!) gli impianti ( ma in un capannone gli impianti sono tutto ) da rifare non ha diritto alla detrazione del 50%.

Da oltre 10 anni i proprietari dei capannoni di quella zona , sono in attesa di una Variante Urbanistica che cambi la destinazione d’ uso di quelle aree , ma l’ immobilismo dell’ Amministrazione  non ha prodotto risultati.

Finalmente , il mio cliente , riesce a trovare , a canone molto scontato  rispetto a quello pagato dalla multinazionale tedesca, un possibile affittuario per il capannone piccolo , che è disposto anche a compensazione di alcuni canoni mensili, di rimettere in pristino gli impianti . Non avendo i servizi la proprietà propone all’ inquilino di usare  i servizi , tuttora a norma ,del capannone grande a 12 m. di distanza dal luogo di lavoro, mettendo tali locali nel contratto di locazione. L’ inquilino dichiara di poter occupare 3  ( dicasi tre non ottanta) dipendenti, quindi i locali a servizi esistenti nel capannone grande sono ampiamente sufficienti .

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Ebbene ( e qui viene il bello ) lo SPRESAL dell’ ASL competente non approva questo nuovo insediamento se non vengono realizzati dei nuovi servizi igienici nel capannone piccolo , ovvero dove si svolge l’attività dei 3 dipendenti. Motivazione : la normativa sull’ igiene nei luoghi di lavoro non prevede che vi si svolgano attività in locali separati da quelli dove sono ubicati i servizi e poi … ma d’ inverno i dipendenti per andare a fare i loro bisogni non devono  mettersi il cappotto !!! In definitiva per poter insediare questa piccola attività di 3 dipendenti occorre che la proprietà spenda circa 15-20.000 € ( oltre i servizi occorre anche fare l’allacciamento alla fognatura )  quando a 12 m . tale è la distanza , vi sono 150 mq di servizi  del capannone grande, ma bisogna attraversare un cortile all’ aperto!!

Ho voluto raccontare questo piccolo aneddoto perchè questi e tanti altri sono i piccoli-grandi problemi oggi esistenti in questo paese , per chi vuol fare impresa ovvero dare occupazione. E quando mai !!

E’ evidente che chiunque si chiami oggi Berlusconi o  domani Pautasso , che denunci a torto o a ragione  questi e tutti le difficoltà che vi è oggi di fare impresa avrà sempre consensi, anche perchè la sinistra su questi temi è completamente assente ( troppo indaffarata sulle regole dei congressi ) , anzi viene oggi e domani indicata come coloro che si oppongono , sindacati compresi , alla sburocratizzazione  . Significative le parole del funzionario ASL : ” Ma vorrete mica che il sindacato mi facciano un esposto perchè i lavoratori debbono attraversare 12 m di cortile . Talvolta penso che Marchionne abbia sin troppo ragione , forse alla Chrysler non hanno tutta questa burocratizzazione e questi balzelli,

Chissà se quei 3 dipendenti troveranno ancora occupazione ?Certamente l’ Italia non potrà mai avere aziende come la Microsoft o la Apple , nate in garage , senza toilette.

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